Conformità catastale e validità dell'atto di compravendita

Conformità catastale e validità dell’atto di compravendita

Cassazione (sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025) sul tema della conformità catastale Desideriamo informare i nostri clienti in merito…

Cassazione (sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025) sul tema della conformità catastale

Desideriamo informare i nostri clienti in merito a un importante chiarimento fornito dalla Corte di Cassazione (sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025) sul tema della conformità catastale negli atti di compravendita immobiliare.

Che cosa ha stabilito la Cassazione

La Corte ha chiarito che la conformità catastale è un requisito formale dell’atto notarile.

In particolare:

  • un atto di compravendita è valido se contiene:
    • l’identificazione catastale dell’immobile;
    • il riferimento alle planimetrie catastali;
    • la dichiarazione del venditore (o di un tecnico) sulla conformità catastale;
  • l’atto è nullo solo se una di queste indicazioni manca; la legge non richiede la “conformità catastale reale” come condizione di validità del contratto; ciò che rileva ai fini della nullità è l’assenza della dichiarazione, non la sua eventuale inesattezza.
  • se la dichiarazione di conformità è presente ma non corrisponde perfettamente allo stato reale dell’immobile, la compravendita resta valida.

Tuttavia, una dichiarazione non corretta può comportare responsabilità per il venditore, anche dopo il rogito sia civile che penale.

Attenzione: conformità catastale e conformità edilizia-urbanistica non sono la stessa cosa.

È importante distinguere tra:

  • conformità catastale, che riguarda la corrispondenza tra l’immobile e i dati depositati al Catasto;
  • conformità edilizio-urbanistica, che riguarda la corrispondenza tra l’immobile e le autorizzazioni edilizie (permesso di costruire, concessioni, SCIA, ecc.) rilasciate dal comune.

La sentenza riguarda solo la conformità catastale e non sanatoria eventuali irregolarità edilizie, che possono incidere sulla commerciabilità e sull’utilizzo dell’immobile.

Perché le verifiche restano fondamentali

Anche se l’atto può essere valido dal punto di vista notarile:

  • eventuali difformità possono generare problemi successivi tra venditore e acquirente, sotto il profilo della responsabilità civile e/o penale;
  • possono emergere difficoltà in caso di rivendita, mutuo o ristrutturazione.

Per questo motivo è sempre consigliabile effettuare verifiche tecniche preventive, sia catastali sia edilizio-urbanistiche, prima di procedere all’acquisto o alla vendita.

Il nostro impegno

Il nostro ruolo come agenti immobiliari è accompagnare i clienti in una compravendita:

  • consapevole,
  • trasparente,
  • sicura nel tempo,

fornendo tutte le informazioni necessarie e suggerendo gli opportuni controlli tecnici a tutela di entrambe le parti.

Per qualsiasi chiarimento o approfondimento, restiamo a vostra disposizione.

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